La voce dei pazienti: l'esperienza di Cosimo

Mi chiamo Cosimo, ho 75 anni e sono un medico in pensione. A causa di un adenocarcinoma nel colon discendente ho dovuto affrontare l’intervento per il confezionamento di una colostomia definitiva. Sono stato operato al Presidio Martini di Torino e devo dire che mi hanno illustrato in maniera esaustiva ed esauriente come sarebbe cambiata la mia vita dopo l’intervento. Adesso sono seguito all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove mi reco ogni 6 mesi per visite di controllo programmate nel reparto di oncologia.

Vivere con la stomia vuol dire imparare a prendersi cura del nuovo organo. Volendo fare una metafora, direi che si diventa genitori. Bisogna imparare a gestirla, seguendo una routine programmata e regolare. Si tratta di prendere degli accorgimenti che mi consentono di dedicarmi a tutte le attività che svolgevo prima dell’intervento. Personalmente, mi sento di dire che quello che è cambiato è la gestione della sacca.

Con il tempo, mi sono reso conto che l’alimentazione e i viaggi influiscono sullo stomacare (insieme delle procedure per effettuare il cambio del sistema di raccolta). Bisogna imparare a riconoscere i segnali del proprio corpo: ad esempio, quando sono in viaggio ho notato che il mio intestino diventa pigro e questo influisce sulla consistenza degli effluenti e la gestione della stomia.

Per prendermi cura della cute peristomale, quando effettuo il cambio del sistema di raccolta, la detergo semplicemente con acqua e sapone e sono solito usare la pasta protettiva, che mi aiuta a livellare la cute, e il film protettivo in spray che utilizzo prima di applicare il sistema di raccolta pulito. Io adopero un dispositivo a due pezzi.

In tutta la strada verso la riabilitazione ho potuto contare sul supporto di mia moglie, cui va il mio sentito grazie.

A chi vive la mia stessa esperienza, dico di non rinunciare alle proprie passioni: le mie sono la pesca subacquea e la campagna: adoro lavorare in campagna.

Se desideri anche tu condividere la tua esperienza, manda un'e-mail a convatel.italia@convatec.com

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