Viaggiare con una stomia

Sebbene siamo, nostro malgrado, testimoni di un periodo molto difficile e delicato in cui la pandemia ha cambiato letteralmente ogni aspetto della nostra vita, si avvicina la stagione estiva e, con essa, il meritato riposo dalle fatiche quotidiane. Oltre a pensare a tutti i dispositivi di protezione personale da portar con sé, come mascherine, gel igienizzante etc, ritengo possa essere molto utile riassumere alcune pratiche per rendere più sereno il viaggio, per godere appieno del riposo che tutti meritiamo.

Vivere con la stomia non deve costituire un limite alla nostra voglia di viaggiare. Ritengo sia essenziale menzionare il fatto che in diversi casi la società non sempre agevola le persone stomizzate, ma fortunatamente in Italia ci sono delle associazioni come l’A.I.STOM. e la F.A.I.S. che si battono per i diritti dei pazienti stomizzati e che sono sempre attivi nell’informazione e nel riconoscimento dei suddetti diritti.

Suggerimenti utili per viaggiare sereni

1. Assicuratevi di portare con voi un quantitativo di prodotti necessario alla gestione della stomia fuori casa e per gestire eventuali inconvenienti. Questo può sembrare ovvio, ma dovrete anche tenere in considerazione che un cambiamento di clima potrebbe richiedere di sostiture le sacche più spesso. Il calore può far staccare sistema di raccolta e una variazione della dieta può causare stitichezza o disturbi di stomaco. Mi sento di valutare di prendere almeno il doppio dell’occorrente che usereste normalmente. Ricordate che tutti i pazienti portatori di stomia possono contare sul supporto delle consulenti del numero verde di ConvaTec hanno a disposizione un team straordinario di consulenti al numero verde.

2. Se viaggiate in aereo, non dimenticate di mettere alcuni campioni nel bagaglio a mano. Se malauguratamente la valigia che avete imbarcato dovesse ritardare, o ancora peggio dovesse andare smarrita, avrete la certezza di poter trascorrere comunque ferie serene. Questo può essere ancor più utile se vi recate all’estero: potrebbe essere molto difficile e costoso procurarsi forniture aggiuntive in un paese straniero.

3. Viaggiare comodi e portare indumenti nei quali vi sentite a vostro agio. Forse scontato, ma preferire vestiti traspiranti e che non stringano aiuta a combattere la calura estiva.

4. Essere sempre informati. Soprattutto se viaggiate in aereo, è indispensabile conoscere le agevolazioni per le persone disabili. Ricordate che c’è un limite sui liquidi imbarcabili nel bagaglio a mano. In questo caso le salviettine per la rimozione dell'adesivo possono essere migliori da imbarcare rispetto agli spray che, in ogni caso, non devono contenere più di 100 ml di prodotto per essere trasportati nel bagaglio a mano; cosa che, invece, non è consentita di solito per le forbici: se utilizzate un prodotto ritagliabile, è bene portare dispositivi già preparati a casa.

5. Adoperare l’acqua in bottiglia. Soprattutto se vi trovate all’estero, è preferibile a quella di rubinetto.

6. Prestare attenzione alla conservazione dei dispositivi. È bene ricordarsi di conservare i prodotti con cura, lontano da fonti di luce e/o di calore. Questo consentirà di preservarne l’integrità, evitando spiacevoli inconvenienti come distacchi improvvisi.

7. Portare con sé i recapiti di strutture e servizi. È bene essere informati sugli ambulatori di stomaterapia e sulle Associazioni presenti nella meta di destinazione: questo contribuisce a fronteggiare eventuali inconvenienti, sia da un punto di vista emotivo che pratico. In questo, la tecnologia ci viene molto in aiuto: poter consultare Internet dal proprio telefono, in qualsiasi località ci si trovi, è indubbiamente un vantaggio.

8. Conoscere e far rispettare i propri diritti. Quando effettui il check-in in aeroporto, gli addetti alla sicurezza potrebbero chiederti di aprire il bagaglio. Affinché questo avvenga nel rispetto della privacy, è utile portare con sé una certificazione medica sul proprio stato di salute, in modo da evitare eventuali imbarazzi nel mostrare i dispositivi che stai utilizzando.

9. Parola d’ordine: organizzazione. Molte persone stomizzate dopo l’intervento si chiedono se potranno andare al mare, godersi un bel bagno, o semplicemente viaggiare. Per fortuna, i sistemi di raccolta disponibili oggi, sono realizzati per rispondere alle più svariate esigenze. Le sacche sono impermeabili: perché, quindi, rinunciare ad un bel bagno? Come accortezza, dopo aver fatto il bagno (e solo se se ne sente il bisogno – il dispositivo può tranquillamente asciugare all’aria) è sufficiente cambiare la sacca.

10. Un occhio all’ambiente. Come smaltire i dispositivi usati? In generale, una buona idea è portare con sé un sacchetto per i rifiuti. I prodotti usati, vanno gettati nell’indifferenziata. Infine, ma non ultimo, ricordati che, per qualsiasi dubbio, puoi rivolgerti al tuo stomaterapista di fiducia: è la sola persona che può aiutarti a dissipare i dubbi e accompagnarti nella strada verso la riabilitazione… anche in vacanza!

Contatta lo stomaterapista Antonio Benigno Simari

Azienda Ospedaliera Annunziata Via Felice Migliori, 1 – Cosenza E-mail: tonino.simari@gmail.com

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