Donne e stomia: Teresina, colostomizzata - Great Comebacks™ 2002

gennaio 15, 2021

Ci racconti qualcosa di te?

Sono Teresina e ho 78 anni compiuti: quest’anno ne farò 79. Sono colostomizzata da 26 anni e mezzo. Sono nonna di Giorgia e bisnonna di Ludovico: la gioia dei miei occhi. Mi piacciono i fiori e le piante, ho circa 220 vasi e un terrazzo con un’aiuola, nella quale coltivo il mio “orto” privato. Adoro prendermi cura del mio gatto e dei miei due calopsiti (due pappagalli).

Perché hai dovuto affrontare l’intervento?

Io ho perso mio papà e mio fratello a causa della stessa malattia; anche papà era stato colostomizzato. Quando mi sono sentita male la prima volta pensavo di soffrire di emorroidi. La coloscopia cui sono stata subito sottoposta, però, ha confermato quello che temevo: avevo un tumore. Ho fatto 6 cicli di chemio e 40 radioterapie; ero molto debilitata. All’epoca lavoravo in gioielleria: i colleghi mi chiamavano ogni giorno, mi facevano coraggio e dicevano che i clienti mi stavano aspettando. Grazie al loro supporto, il 3 dicembre, sei mesi dopo l’intervento, sono tornata lavoro e lì è iniziata la mia rinascita. Devo dire grazie alla mia stomaterapista Anna Cambareri, che mi ha insegnato a fare l’irrigazione e a prendermi cura della stomia.

Cosa vuol dire essere donna e vivere con una stomia?

All’epoca dell’intervento avevo 52 anni. Io ho la fortuna di avere accanto un marito molto comprensivo che ha capito quello che stavo affrontando e mi è stato vicino. Lui ha capito le difficoltà che stavo incontrando, come donna e moglie e, semplicemente, abbiamo affrontato la situazione insieme, con amore e pazienza. Ci sono stati dei momenti bui, ma poi ho acquisito la consapevolezza che la stomia mi ha salvato la vita.

Che cosa ti senti dire a chi vive la tua stessa esperienza?

Di vedere sempre l’aspetto positivo. La stomia non si vede e nessuno se ne rende conto se non siamo noi a parlarne. Non era peggio se avessi perso un braccio o una gamba e non potessi più correre o, peggio ancora, avessi perso la vista e non potessi più guardare mio nipote?

Che tipo di prodotto stai utilizzando?

Utilizzo un sistema monopezzo e adopero lo spray rimuovi adesivo. Ho consigliato di adoperarli anche a Giovanni, un mio amico che ha dovuto affrontare l’intervento e si è trovato benissimo anche lui.

Come ConvaTec ti ha aiutata a ritornare alla vita quotidiana?

ConvaTec mi ha aiutato con dei prodotti super validi: dopo 26 anni la mia cute è perfettamente integra e pulita, non ho mai avuto problemi. Inoltre, nel 2002 ho partecipato al Programma Great Comebacks: la mia storia è stata selezionata tra le più rappresentative. Grazie a Great Comebacks ho avuto la possibilità di conoscere altre persone che vivono la mia stessa esperienza. Non dimenticherò mai l’accoglienza che ho ricevuto, perché mi hanno fatto sentire parte di una famiglia.

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