Proteggi la cute intorno alla stomia

Proteggere la cute peristomale

L’intervento che porta al confezionamento di una stomia si rende necessario quando, a causa di una patologia (tumore, malattia cronica intestinale o trauma) un tratto di intestino o dell’apparato urinario devono essere rimossi. Lo stoma viene abboccato chirurgicamente sull’addome per consentire l’eliminazione di feci o urina; è un intervento piuttosto frequente: nel Regno Unito, circa 102.000 persone vivono con una stomia definitiva; negli Stati Uniti se ne stimano che circa 450.000 (in media, affrontano l’intervento 120.000 persone); in Italia, le persone stomizzate sono circa 70.000.

Vivere con una stomia, soprattutto all’inizio, implica imparare a gestire il nuovo organo, con le comprensibili difficoltà che ciò comporta. Il dispositivo di raccolta deve offrire alla persona stomizzata il comfort e la discrezione di cui ha bisogno, in modo da sentirsi a proprio agio in qualsiasi circostanza, lavorativa e sociale.

Tra le molte sfide affrontate dalle persone stomizzate c’è il rischio di sviluppare complicanze legate alle alterazioni della cute peristomale. Alcuni studi hanno dimostrato che la percentuale delle persone affette da una complicanza della cute peristomale si attesta tra il 45% al 68%*. La maggior parte delle complicanze è dovuta dal contatto degli effluenti con la cute: la placca è progettata per proteggere la cute peristomale, ma una barriera inadatta può consentire agli effluenti di entrare in contatto con la cute causando una alterazione della stessa.

Avere la cute peristomale irritata comporta il rischio di una scarsa adesione del dispositivo di raccolta, con conseguenti distacchi e peggioramento della cute peristomale. Per ridurre il rischio di infiltrazioni, è importante che non si creino vuoti tra la barriera e la stomia. Da questo punto di vista, l’utilizzo di un sistema modellabile può rappresentare una soluzione. Non servono le forbici: il foro centrale si allarga con le dita, semplicemente arrotolando l’adesivo modellabile verso l’esterno e riproducendo approssimativamente le dimensioni della stomia.

Una volta applicato alla cute, l’adesivo torna indietro, abbracciando i contorni della stomia, evitando la formazione degli spazi vuoti e riducendo il rischio di infiltrazioni. Gli studi condotti* hanno dimostrato che con l’utilizzo di un dispositivo modellabile si arriva a ridurre al 5% rischio di sviluppare complicanze.
In conclusione, una barriera cutanea modellabile può ridurre l'incidenza di alterazioni della cute peristomale e consente alle persone stomizzate di acquisire maggior sicurezza nella gestione della stomia e diventare autonome più velocemente.

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*Herlusfsen et al. in uno “study investigated” dichiarano che la frequenza e gravità delle alterazioni della cute peristomale, in persone con stomia definitiva (colostomia, ileostomia o urostomia), dovute al contatto della cute integra con gli effluenti si riscontrano con una frequenza di circa il 77%. Bosio et al. in uno studio multicentrico osservazionale, hanno riconosciuto la necessità di uno strumento per classificare le alterazioni della cute peristomale; gli autori hanno condotto uno studio in 8 centri di stomaterapia in tutta Italia, allo scopo di creare uno strumento che facilitasse l'interpretazione e il rilevamento delle lesioni (Classificazione SACS).