Stomia e legalità: la Finanziaria 2021 e l’handicap

aprile 12, 2021

Cari Amici, la nuova legge di bilancio per il 2021 è intervenuta anche sulla normativa che disciplina la disabilità, quindi può essere utile evidenziare alcuni degli ambiti in cui la L. n.178 del 30 dicembre 2020 (in Gazz.Uff. n.322/2020) si è addentrata.

Caregiver familiari

È un contesto che muove dalla civile presa di coscienza del quotidiano, impegnativo (spesso sovrumano), sostegno prestato personalmente ai propri familiari con disabilità, che si coniuga con la preferenza accordata da tempo e più in generale alla convalescenza domestica, piuttosto che ospedaliera. Purtroppo, siamo ancora lontani da un concreto e risolutivo intervento contributivo dello Stato, che sta ancora valutando al Senato la relativa proposta di regolamentazione organica in una legge. Oggi prendiamo atto che è stato nuovamente istituito, presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali un fondo 90 milioni di euro, ripartito nel triennio 2021/2023, che obbiettivamente è poca cosa a fronte di oltre tre milioni di disabili rilevati a fine 2019 dall’ISTAT, molti dei quali bisognosi di continua assistenza, ma almeno il problema è confermato essere all’attenzione del Legislatore.

Demenze

Quello del decadimento cognitivo è uno dei contesti più drammatici e complessi da affrontare e sostenere, in primis quello dell’Alzheimer. Nel Piano Nazionale Demenze è stato istituito, anche qui per il triennio 2021/2023, un fondo annuale di 5 milioni di euro destinato alle Regioni, per lo studio delle patologie mediante attento monitoraggio e la fornitura di apparecchiature sanitarie per potenziare la diagnosi precoce ed il trattamento dei pazienti. Tra le attività del P.N.D. si evidenzia la più recente, rappresentata dall’elaborazione delle “Linee di indirizzo nazionali per la costruzione di comunità amiche della persona con demenza”.

Autismo

Raccogliendo l’appello dell’ANGSA è stato accolto in finanziaria l’emendamento 80.08 alla legge di bilancio 2021, proposto dal deputato Marcello Gemmato, ed è stato disposto l’incremento a 50 milioni di euro del Fondo a tutela degli affetti da disturbi dello spettro autistico. La maggior dotazione sarà così ripartita: 15% allo sviluppo di progetti di ricerca; il 25% all’incremento del numero delle strutture semiresidenziali e residenziali, pubbliche e private; il 60% all’incremento del personale del Servizio sanitario nazionale. Non sono invece ancora previste contribuzioni in via diretta per le famiglie. enter image description here

Servizi sociali territoriali

Rientrano nella politica di “prossimità” dello Stato verso il cittadino. Concetto fortissimo cui, ad esempio, è ispirato da sempre l’operato delle Forze dell’Ordine, dei Corpi dello Stato, in primis, storicamente, dell’Arma dei Carabinieri ed è attraverso tali strumenti che lo Stato trasmette in maniera immediatamente percepibile il suo caregiving verso di noi. È evidente, che di fronte alla disabilità, la vicinanza dell’apparato statale fa la differenza; per questo la finanziaria 2021 ha rafforzato, tra gli altri, il sostegno socio-educativo domiciliare; l’assistenza domiciliare socio-assistenziale; il sostegno ai genitori ed altre iniziative, incrementando il rapporto di presenza, mirando ad avere almeno un assistente sociale ogni 4.000 abitanti, stabilendo altresì la contribuzione per ogni assistente sociale e prevedendone l’assunzione a tempo indeterminato, anche in deroga ai limiti che contengono le spese per il personale dei comuni, rispettando necessariamente il pareggio del relativo bilancio.

Parcheggi per disabili e donne in gravidanza

La finanziaria 2021 (nel tentativo di superare la grande disparità dei trattamenti adottati dai comuni, alcuni dei quali, per chi è munito del noto contrassegno, sono giunti alla gratuità del parcheggio nelle strisce blu, mentre altri continuano ad esigerne il pedaggio) per il biennio 2021-22 ha stanziato 9 milioni di euro per i comuni che individueranno spazi di sosta, gratuiti, riservati ai disabili muniti di contrassegno e alle donne in stato di gravidanza. Trattandosi, al dunque, di un concreto rimborso per i presumibili minori introiti da pedaggio, è auspicabile che le amministrazioni comunali non si lascino sfuggire tale opportunità di mostrarsi attenti verso i problemi della disabilità, senza pregiudizio della quadratura dei conti.

Sostegno alla partecipazione politica

Solo una breve premessa a proposito del Sistema Pubblico d’Identità Digitale. Lo SPID permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti, con una coppia di credenziali (username e password) personali. È semplice, sicuro, può essere utilizzato da computer, tablet e smartphone, tutte le volte che, in un sito o in un’applicazione di servizi, è mostrato il pulsante “Entra con SPID”. Può essere attivato, gratuitamente o a pagamento, sul sito di uno dei gestori di identità abilitati ed una volta ottenuto, l’utilizzo di SPID è gratuito per il cittadino. Quello previsto in Finanziaria è dunque un contributo originale ed indice di un elevato grado di sensibilità politica e democratica.

Ora, tramite tale strumento la partecipazione dei cittadini alla vita politica è più accessibile; è quindi più semplice veicolare nelle sedi istituzionali a ciò deputate “proposte di legge” e “richieste di referendum”. Quindi non solo i singoli, ma soprattutto le associazioni, concepite e strutturate proprio per concentrare le adesioni finalizzate a determinati scopi, potranno sollecitare l’attività legislativa (e regolamentatrice) del Governo e delle Istituzioni. Contributo alle attività di inclusione sociale Sempre la L. 178/2020, al comma 156 dell’art.1, recita: “Al fine di garantire le attività di inclusione sociale delle persone con differenti disabilità. Il contributo di cui al comma 337 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n.160, è integrato di ulteriori 400.000 euro per l'anno 2021”.

Un caro saluto
Diego Palazzoli

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