Stomia: cosa mangiare

Dovrò seguire una dieta rigida? A quali alimenti dovrò rinunciare? Sono solo alcune delle domande che si pongono le persone dopo l’intervento che ha portato al confezionamento di una stomia: a meno di espressi divieti dal tuo operatore sanitario di fiducia non c’è motivo per il quale tu debba rinunciare ai piaceri della buona tavola.

Seguire una dieta equilibrata è importante per tutti, anche per chi non vive con una stomia. In linea generale, è bene evitare un consumo eccessivo di grassi, zuccheri e alcool. Sappiamo che alcuni alimenti possono esercitare un’azione irritante su stomaco e intestino (estratti di carne, alcool, caffeina...) o produrre gas (fritti, latte e fermentati, cipolla, cavolfiore, porro, legumi...) o, ancora, aumentare la motilità intestinale (caffè, latte...). Pertanto, è bene reintegrare i cibi nell’alimentazione gradualmente. Ecco, inoltre, una serie di consigli generali:

  • non saltare i pasti;
  • consumare i pasti ad orari regolari;
  • bere molti liquidi;
  • masticare adeguatamente;
  • non coricarsi subito dopo i pasti;
  • provare i cibi nuovi uno alla volta, in modo da individuare subito la eventuale fonte di problemi;
  • verificare l’apporto calorico dei cibi, che deve essere commisurato alla situazione clinica, al peso, all’altezza e allo stile di vita che conduci. Meglio prevenire l’aumento di peso, che può essere rischioso per l’insorgenza di patologie stomali quali l’ernia e il prolasso;
  • in caso di diarrea evitare gli alimenti che hanno effetto stimolante sulla peristalsi come brodo di carne, insaccati, uva, fichi, latte, formaggi fermentati, caffè, alcolici, verdura;
  • in caso di stipsi mangiare almeno 30 gr di fibre al giorno, verdure cotte o crude, alimenti integrali e bere molta acqua.

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Suggerimenti in caso di colostomia

Come indicazione nutrizionale, è bene controllare la formazione di gas, rumori e odori sgradevoli evitando alimenti fermentanti o particolarmente aromatici (quali aglio, uova, cipolla, porro, melone, pesce, funghi, legumi, spezie, birra, bevande gassate, super alcolici, cetrioli, fagioli e cavoli).

Suggerimenti in caso di ileostomia

Preferire un’alimentazione povera di scorie: controllare il consumo di frutta, che dovrà essere consumata senza buccia o centrifugata, e di verdura con esclusione di quelle che determinano formazione di gas e cattivi odori (quali aglio, uova, cipolla, porro, melone, pesce, funghi, legumi, spezie, birra, bevande gassate, super alcolici, cetrioli, fagioli e cavoli); evitare alimenti integrali, frutta secca, legumi; È importante bere molti liquidi non gasati, non ghiacciati; controllare il consumo di vino e caffè poiché accelerano il transito intestinale.

Suggerimenti in caso di urostomia

Per i pazienti che vivono con un’urostomia non ci sono controindicazioni assolute. Tuttavia, è possibile essere più esposti alle infezioni del tratto urinario. Per ridurle ed evitarle: assumere abbondanti quantità di liquidi (per diluire la concentrazione delle urine); acidificare le urine (per prevenire la formazione di incrostazioni di muco attorno alla stomia) consumando alimenti quali: carni, pesci, uova, cereali, mirtilli, susine, prugne; limitare il consumo di latte, crema di latte, frutta secca, frutta e verdura; evitare alimenti che possano favorire odori sgradevoli delle urine, quali asparagi, cipolla, aglio, cavolfiore, spezie, alimenti fritti.

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