Stomacare: parla la stomaterapista Simona Furlan

Acqua e sapone sono sufficienti per una buona igiene?

Sì, sono sufficienti anche se un sapone con Ph 5,5 può essere utile. Va anche esercitata una certa pressione sulla cute per pulire e togliere eventuali tracce di adesivo e/o residui. La pulizia dello stoma deve rispettare le condizioni fisiologiche di due zone molto diverse tra loro: stoma e cute. Eventualmente si può usare anche un sapone specifico per stomia.

Quando è opportuno adoperare il film protettivo?

I film protettivi vengono impiegati con l'intento di preservare la cute peristomale. Sono degli alleati preziosi nella gestione della cute peristomale, che è soggetta a continui stimoli irritativi come il semplice attaccare e staccare della sacca. Il film protettivo crea una barriera sulla cute, proteggendola dal contatto con gli effluenti. Soprattutto previene la pelle da arrossamenti, irritazioni e/o escoriazioni. Vi sono le versioni in spray e in salviette, e va applicato dopo aver pulito e asciugato la cute. Il film protettivo in silicone, sono privi di alcool e si asciuga in pochi secondi.

Quando si usa il rimuovi adesivo?

Per evitare le lesioni da strappo della cute (il cosiddetto “stripping”) alla rimozione della sacca, e per evitare continuo “stress” da rimozione della sacca, si possono usare prodotti rimuovi adesivo con formula al silicone in modo che la rimozione rapida e indolore del sistema di raccolta per stomia avvenga senza avere i problemi sopra descritti. Non viene rimossa solo la placca adesiva, ma anche i residui di colla rimasti sulla cute. Il rimuovi adesivo non contiene alcol, pertanto non irrita o danneggia la pelle al momento dell’applicazione. Si asciuga in pochi secondi e non incide sull’adesione del dispositivo, lasciando la pelle pronta per l’applicazione di una nuova placca adesiva. È disponibile in spray o salviette. La scelta di un formato rispetto ad un altro dipende esclusivamente dalle preferenze della persona stomizzata.

Quando consigli l’utilizzo di pasta, polvere e/o altri accessori?

La pasta aiuta a ridurre le infiltrazioni mediante il riempimento delle cicatrici e delle pieghe della pelle, creando una salda tenuta tra lo stoma e il dispositivo. Protegge la cute dal contatto con gli effluenti, evitando irritazioni. Inoltre, serve per livellare le irregolarità della cute intorno alla stomia migliorando l’adesione della placca. Si utilizza distribuendo una quantità non superiore alle dimensioni di una nocciola su un dito inumidito. Nelle pieghe si applica un sottile strato di pasta sulla zona da riempire fino ad ottenere una superficie uniforme.

In caso di cute irritata, lasciare evaporare l’alcool per qualche istante prima di procedere all’applicazione, altrimenti potrebbe avvertirsi un lieve bruciore; in tal caso si può soffiare leggermente in sede di applicazione spiegando al paziente che il bruciore passerà in qualche secondo. Aspettare qualche istante prima di applicare il dispositivo.

L’anello modellabile è un altro accessorio che viene utilizzato per creare una tenuta migliore tra lo stoma e il dispositivo, proteggendo così la pelle dagli effluenti. È facile da usare e può essere plasmato per adattarsi alla forma del corpo e allo stoma, sigillando eventuali spazi vuoti tra questo e la placca. Aderisce perfettamente alla pelle, persino su cavità, grinze o pliche. Aiuta a mantenere la pelle sana proteggendola dal contatto con gli effluenti e assorbendo l’umidità cutanea.

Per adattarlo alle zone più irregolari si può tagliarlo e riattaccarlo, ripiegarlo su sé stesso o sagomarlo a piacimento. Si applica avvicinando delicatamente con le mani ai contorni della stomia. Quando si applica il dispositivo, tenerlo premuto per circa 30 secondi, per accertarsi che abbia aderito bene.

La polvere protegge la cute peristomale assorbendo l’essudato e favorendo l’adesione del sistema di raccolta. Può essere utilizzata attorno allo stoma o sotto l’adesivo. Va adoperata dopo aver pulito la cute, lasciandola umida. Si applica uno strato sottile di polvere, soffiando via quello in eccesso; può essere usata insieme alla pasta: in questo caso, applicare prima la polvere.

Bustine gelificanti antiodore

Le bustine sono assorbenti, gelificano gli effluenti liquidi e ne catturano gli odori. La bustina va inserita nella sacca di raccolta, senza aprirla né strapparla. Particolarmente comode da usare quando si è fuori casa o in viaggio.

Cerotti idrocolloidali

Sono sottili strisce idrocolloidali che aiutano a mantenere adesa la placca alla cute e si adattano al corpo, seguendone tutti i movimenti. Possono anche essere adoperate per prevenire che i bordi della placca si attacchino ai vestiti, dopo aver nuotato o aver fatto il bagno. Si utilizzano rimuovendo la pellicola presente sulle strisce e vanno posizionate sopra i bordi della placca. Disponibili in formato verticale e curvo, per adattarsi a tutti i tipi di placca.

Quali sono, invece, azioni assolutamente da evitare?

Evitare che il paziente o chi si prende cura di lui (il cosiddetto caregiver) non raggiungano l’autonomia; invece, bisogna guidare il paziente sulla strada verso la riabilitazione, in modo che impari a gestire correttamente e autonomamente la stomia e riprenda una vita normale. Innanzitutto, mai utilizzare sostanze irritanti o abrasive per lavare la cute peristomale o per staccare la sacca.

Mai posizionare pomate o unguenti sulle lesioni cutanee peristomali: non farebbero aderire la sacca con spiacevoli inconvenienti per la persona stomizzata. Il foro della placca non deve essere ritagliato troppo grande rispetto al diametro della stomia. Evitare detergenti colorati e profumati e non utilizzare saponi solidi. Non utilizzare un presidio non idoneo e ancor peggio farlo aderire alla cute con ulteriori cerotti non idonei.