Stomacare: ce ne parla lo stomaterapista Stefano Sfondrini

Acqua e sapone sono sufficienti per una buona igiene?

Per eseguire un'adeguata igiene dello stoma, acqua e sapone sono più che sufficienti. Lo stoma, essendo un ano artificiale, va trattato come quello naturale; questo è quello che ricordo sempre ai miei assistiti. Bisogna altresì tenere a mente che ogni persona è unica e quindi anche ogni pelle è tale per cui bisogna saper riconoscere il tipo di sapone, detergente da usare al fine di non provocare alterazioni alla cute peristomale

Quando è opportuno adoperare il film protettivo?

Il film protettivo, che è disponibile sia nella formula spray che salviette, lo consiglio quando la cute risulta essere solamente irritata a causa delle continue sostituzioni del presidio. In questo caso l’uso di questo accessorio risulta essere molto indicato poiché crea una barriera che protegge la cute. Per altre problematiche (ad esempio, cute umida) valuto altri accessori.

Quando si usa il rimuovi adesivo?

Anche per il rimuovi adesivo esiste sia la formulazione spray che salviette; ottimo accessorio che consiglio soprattutto a persone anziane e/o con pelle sottile (quasi trasparente, a o a carta velina direi) al fine di evitare indesiderate lacerazioni al momento della rimozione. Lo utilizzo per rimuovere delicatamente il presidio in quanto la sua formulazione agisce sull'idrocolloide della placca, o come lo chiamano la maggior parte delle persone, sull'adesivo, eliminando i vecchi residui che potrebbero disturbare l'applicazione del nuovo presidio

Quando consigli l’utilizzo di pasta, polvere e/o altri accessori?

Fortunatamente il mondo degli accessori Convatec non si ferma solo allo spray rimuovi adesivo o al film protettivo; bensì l'offerta garantisce un'ampia gamma di accessori che vanno dalla cintura alla polvere, dagli anelli idrocolloidali alle bustine gelificanti.

Ad esempio, la pasta la consiglio e l'utilizzo in caso di distacco della giunzione muco cutanea o quando devo aumentare la convessità di un presidio, anche convesso, al fine di evitare la fuoriuscita di effluenti che sono irritativi per la nostra cute. Altro accessorio che può risultare utile è la polvere: la applico quando la cute peristomale risulta essere "umida" e con microlesioni; la polvere, assorbendo l’essudato, riequilibra la cute e non compromette la tenuta del presidio. Ultimo, ma non meno importante, è l'uso delle strisce idrocolloidali che garantiscono un'ulteriore adesione del presidio in quanto si adattano alla conformazione dell'addome della persona.

Gli accessori aiutano la corretta gestione della stomia; non bisogna dimenticare, però, che è fondamentale che il sistema di raccolta sia quello più adatto alle proprie esigenze. Un esempio che faccio sovente ai miei assistiti è: potete usare tutto ciò che volete, ma se la base non è ben gestita, la tenuta non sarà mai garantita; in poche parole, è come un castello di cemento armato costruito sulla sabbia.

Quali sono, invece, azioni assolutamente da evitare?

Tra i comportamenti assolutamente da evitare mi preme ricordare: non usare per eseguire l'igiene della stomia sostanze alcoliche; divieto assoluto di benzina, mi è capitata gente che la usava per rimuovere rimasugli di pasta; cerotti o ancora peggio lo scotch per i pacchi applicato sopra il dispositivo per aumentarne la tenuta.