Donne e stomia: Marina, colostomizzata Great Comebacks™ 2012

Ci racconti qualcosa di te?

Sono una giovane donna di 51 anni, lavoro nell’attività di famiglia. Mi piace fare shopping, uscire con gli amici e stare in famiglia… praticamente, mi ha fermata solo la pandemia!

Cosa vuol dire vivere con una stomia?

Oggi mi sembra semplice, in realtà all’inizio ero terrorizzata. Con il tempo ti accorgi che la vita con una stomia è normalissima, senza limiti. Le mie abitudini quotidiane sono le stesse di 10 anni fa, quando ho dovuto affrontare l’intervento a causa di un tumore del retto. Sono sincera: all’epoca non avrei mai pensato di poter tornare a dedicarmi alle mie attività preferite e passioni.

Cosa significa essere donna e vivere con una stomia?

Come donna, all’inizio, non ti senti nemmeno più una donna. Avevo perso la percezione di esserlo. Dal mio punto di vista nemmeno mio marito mi dovrebbe più guardato con gli stessi occhi: sbagliavo io! Poi, grazie al supporto del mio stomaterapista e delle persone che mi vogliono bene, ho iniziato a recuperare la fiducia in me stessa. Adesso vivo bene con la mia stomia e mi sento di nuovo donna: mi piace curarmi truccarmi, prendermi cura di me stessa. Avevo dimenticato quanto fosse gratificante.

Come ConvaTec ti ha aiutata a ritornare alla vita quotidiana?

Con la sicurezza dei prodotti: ne ho provati molti fino ad avere la soluzione più adatta per me. Sto utilizzando una sacca monopezzo post irrigazione: praticamente l’ho usato da subito e mi trovo bene.

Conosci i servizi ConvaTec? Li trovi utili?

Li conosco e li apprezzo tutti: le informazioni sugli ambulatori, la rivista ConTatto, la consulenza della Psicologa e gli articoli dell’Avvocato. Personalmente sono molto legata a Great Comebacks: la mia storia è stata selezionata tra le più rappresentative del 2012. Quell’esperienza ha segnato un punto di svolta: mi ha aiutato a riprendere la mia vita quando ancora non ero pronta a farlo. Ho conosciuto tante persone stomizzate come me: confrontarsi con chi ha già vissuto questa esperienza, ti aiuta tantissimo. Io pensavo di non essere capace, invece ho dimostrato il contrario. Con me+ recovery, poi, ConvaTec è riuscita a far fare esercizi anche a me, che sono sempre stata refrattaria allo sport! Davvero molto utile e divertente.

Perché è importante raccontare la propria storia? Cosa ti senti di dire alle persone che vivono la tua stessa esperienza?

Tutti dovrebbero raccontare la propria storia e metterla a servizio degli altri, soprattutto di chi si trova all’inizio del percorso di riabilitazione. Per me l’intervento è stato un evento traumatico; se all’inizio mi avessero chiesto cosa volesse dire vivere con la stomia, forse non sarei nemmeno stata capace di rispondere. Adesso so che si può condurre una vita normalissima: basta volerlo e non avere timore di rivolersi ad infermieri qualificati quando se ne sente la necessità.

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