Donne e stomia: Ivana, ileostomizzata - Great Comebacks™ 2016

Mi chiamo Ivana, ho 44 anni e lavoro mattina e pomeriggio in un laboratorio di analisi. Anche se può sembrare un hobby “superato”, adoro lavorare all’uncinetto e ho regalato diversi centrini alle mie nipotine: sono rimaste molto contente! Mi piace camminare, e stare all’aria aperta: in questo periodo è stato il COVID a fermarmi, non certo la stomia! Inoltre, nel tempo libero faccio volontariato presso croce rossa, perché sono una crocerossina, una infermiera volontaria di croce rossa.

Perché hai dovuto affrontare l’intervento?

A causa di una rettocolite ulcerosa che è rapidamente degenerata in morbo di Crohn. All’età di 22 anni, circa un anno dopo aver accusato i sintomi, ho affrontato l’intervento per il confezionamento di una ileostomia. Da quel momento, ho ripreso in mano la mia vita anche se, soprattutto all’inizio, non è stato molto facile.

Cosa vuol dire essere donna e vivere con una stomia?

Nei primi 6 mesi dopo l’intervento non è stato semplice: indossavo abiti larghi e temevo che gli altri potessero accorgersi della stomia. In particolare, avevo paura potessero sentirsi eventuali rumori o cattivi odori. Poi, grazie anche al supporto e all’amore di mio marito (all’epoca fidanzato) mi sono resa conto che erano solo mie preoccupazioni: nessuno si accorge che sono stomizzata, a meno che non sia io a dirlo. Anche la mia vita di coppia non ha risentito della mia nuova condizione; tuttavia, la stomia mi ha dato tanto, ma mi ha tolto la possibilità di diventare madre. Sono convinta, però, che i figli siano di chi li cresce e non di chi li fa e con mio marito ci stiamo muovendo per un’adozione internazionale.

Che tipo di prodotto stai utilizzando? Quanto è importante trovare il sistema più adatto alle proprie esigenze?

Trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze è fondamentale: ne va della nostra qualità della vita. Dopo aver provato diversi dispositivi, ho trovato nel sistema due pezzi la soluzione più adatta per le mie esigenze.

Come ConvaTec ti ha aiutata a ritornare alla vita quotidiana?

A parte per il prodotto che utilizzo, poter contare sul supporto del numero verde è stato fondamentale, soprattutto all’inizio. Grazie alle consulenti del servizio me+ sono stata indirizzata all’ambulatorio di Lecce, dove ho conosciuto i miei stomaterapisti. ConvaTec mette a disposizione tanti altri servizi, tutti molto utili. Ad esempio, gli approfondimenti dell’Avvocato Palazzoli. Mi è capitato più di una volta di avere magari dei dubbi o delle perplessità e leggendo gli articoli sulla rivista ConTatto o sul sito o trovato le risposte alle mie domande.

Consiglieresti di partecipare a Great Comebacks? Perché?

Nel 2016 la mia storia è stata selezionata tra le più rappresentative del Programma Great Comebacks. Partecipare e condividere la mia esperienza è stato molto importante. Alcune persone stomizzate tendono a nascondersi e a non uscire di casa: Great Comebacks ti aiuta ad uscire allo scoperto, ti permette di conoscere altre persone che vivono la tua stessa esperienza e di confrontarti con loro. Capire che la propria storia può supportare gli altri, allo stesso tempo aiuta te stesso a riprendere il timone della propria vita.

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