I bisogni della persona stomizzata

Tornare alla vita quotidiana dopo aver affrontato l’intervento che porta al confezionamento di una stomia, soprattutto all’inizio, può essere motivo di preoccupazione e di disagio. Occorrono tempo e pazienza per imparare a gestire il nuovo organo e affrontare il reintegro nella vita sociale e lavorativa. Questo non vuol dire che non sia possibile tornare alle proprie abitudini quotidiane; al contrario, sarà necessario prendere qualche accorgimento in più per riappropriarsi delle proprie passioni e attività preferite, che magari erano state limitate o precluse a causa della malattia o del trauma che hanno reso necessario l’intervento.

Nuove esigenze

Ricostruire la propria routine quotidiana vuol dire affrontare la gestione della stomia, considerando tutti gli aspetti pratici ed emotivi che comporta. Se individuare il sistema di raccolta più adatto alle proprie esigenze ed imparare come applicarlo e rimuoverlo avendo cura di mantenere integra la cute peristomale è indispensabile nella gestione dello stoma, altrettanto fondamentale è riconoscere l’impatto emotivo che il nuovo organo comporta per superare paure e timori che, soprattutto all’inizio, sono normali e più che comprensibili. Ecco qualche suggerimento per far fronte alle nuove esigenze.

Gestione pratica della stomia

Gestire la stomia vuol dire soprattutto proteggere la cute peristomale dal contatto con gli effluenti, in modo da mantenerla integra. Questo vuol dire imparare a monitorare le condizioni della cute, che deve presentarsi sempre come rosea e integra, come in qualsiasi altra parte del corpo. Perché è importante mantenere sana la cute? Perché da questa dipende la tenuta del dispositivo e, di conseguenza, la qualità della vita della persona.

Una cute arrossata può essere l’indice della comparsa di complicanze, per questo è bene prestare attenzione allo stomacare, cioè le procedure per effettuare l’igiene della stomia quando si sostituisce il sistema di raccolta. Diventare autonomi nella gestione dello stoma è, ovviamente, il passo più importante nella strada verso la riabilitazione: ed è questo l’obiettivo da perseguire guidati dal proprio operatore sanitario di fiducia. Lo stomaterapista è la figura di riferimento per le questioni legate alla gestione pratica della stomia.

Aspetti psicologici

Tra i bisogni della persona stomizzata, sicuramente ritrovare il benessere psico-fisico è fondamentale. Il cambiamento della propria immagine corporea dopo l’intervento può generare stati di ansia e di forte stress emotivo, il cui rischio è l’isolamento. Per questo è bene non avere timore di parlare della propria condizione e, laddove ce ne fosse bisogno, chiedere aiuto a figure professionali qualificate. Infine, è importante sapere di poter contare sul supporto delle Associazioni dei pazienti: l’esempio di altre persone che hanno già affrontato l’intervento e completato il percorso di riabilitazione può essere molto d’aiuto nel ritorno alla vita quotidiana.

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