Stomia e vacanze: Claudio Toninel, colostomizzato e Great Comebacks 2018, racconta

luglio 1, 2021

Ci racconti qualcosa di te?

Sono Claudio, ho 72 anni, sono un’insegnante di educazione fisica, in pensione dalla scuola, ma non dalla vita! Ho una figlia di 41 anni che mi ha regalato Stella, la mia nipotina, l’unica persona che riesce a farmi cambiare i programmi della giornata. Il prossimo anno compirò 50 anni di attività sportiva nella pesistica, con la Società Bentegodi di Verona, che vanta oltre 150 anni di storia. Ho iniziato come atleta e tecnico, ora sono un dirigente regionale e nazionale della FederPesistica, con un lungo trascorso di collaborazone anche con il CONI.

Sono dirigente provinciale e nazionale dell’associazione nazionale Divisione Acqui, che ricorda l’eccidio dei nostri soldati a Cefalonia e Corfù, nella seconda guerra mondiale; un impegno morale per ricordare quella terribile pagina di storia. In gioventù, dopo la scuola allievi ufficiali dell’esercito nei Lagunari, ero entrato nei Paracadutisti della Folgore ed ora sono ufficiale in congedo con il grado di maggiore.

Cosa vuol dire vivere con una colostomia?

Quindici anni fa, nel 2006, ho affrontato un primo intervento a causa di un tumore al colon retto. Nel 2008 ho dovuto affrontare il secondo e mi è stata confezionata una colostomia definitiva. Vivere con la stomia vuol dire ricondizionare la propria vita, come può capitare a ad un atleta che dopo una malattia o un incidente, rientra in attività come paralimpico. Dopo i primi giorni di sconforto, ho ripreso in mano la mia vita. Ho imparato a gestire la stomia serenamente e vivo cercando di trovare sempre il lato positivo in tutte le situazioni.

Nella strada verso la riabilitazione è stato importante il supporto della mia stomaterapista Lidia Biondani e di Cristina Verdolin, Presidente dell’Associazione Stomizzati Veronese. Fondamentale l’aiuto della mia famiglia, che non mi è mai mancato. Ho la fortuna di avere una stomia ben confezionata, grazie all’ottimo lavoro del chirurgo, ora amico, Giangaetano Delaini. Effettuo irrigazioni regolari, tutti i giorni d’estate e ogni due giorni d’inverno, che vedo come un altro modo per prendermi cura della mia persona. Ho una vita privata e pubblica molto attiva e intensa, che non è minimamente cambiata.

Quali accorgimenti prendi per dedicarti all’attività sportiva e goderti le vacanze?

Ho sempre praticato attività sportiva, in palestra faccio esercizi a corpo libero e con i pesi e due tre volte la settimana faccio lunghe camminate in città. Amo l’estate, il mare, prendere il sole e camminare sulla spiaggia: all’inizio nascondevo la stomia con costumi da bagno molto alti; poi ho ricominciato ad indossare il classico costume. Ho subito ripreso a fare il bagno e lo snorkeling e non mi preoccupano gli sguardi della gente. Cerco di mettere in pratica accorgimenti appresi dagli operatori sanitari, ma anche con mie iniziative ed esperienze personali. Se sudo molto, cerco di cambiare la sacca con maggior frequenza. Non mi sento assolutamente un disabile.

Come ConvaTec ti ha aiutato a ritornare alla vita quotidiana?

Grazie ai consigli delle consulenti del numero verde, ai suggerimenti della rivista ConTatto, i video sul sito Internet e gli eventi online, che hanno contribuito in maniera determinante a farmi vivere serenamente, accrescendo la mia consapevolezza sulla gestione della stomia, con la quale ho un rapporto sereno e… confidenziale.

Che tipo di prodotto stai utilizzando?

Un prodotto monopezzo, che mi offe il comfort e la discrezione di cui ho bisogno. Porto sempre con me sistemi di ricambio, per qualsiasi evenienza o emergenza.

Cosa ti senti di dire alle persone che vivono la tua stessa esperienza?

Coraggio! Bisogna farsi forza e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Un po’ di fortuna non guasta, ma bisogna anche cercarsela. Ci sono tante persone che affrontano situazioni molto più complicate della stomia. Penso che la miglior medicina sia la forza di volontà e l’ottimismo.

Perché è importante partecipare a Great Comebacks™?

Ho scoperto che è importante condividere la propria esperienza per aiutare gli altri. La parola e il conforto di uno stomizzato può avere più valore di quella di un esperto. Nella mia esperienza mi sono accorto che chi non riesce ad essere ottimista ha bisogno anche del supporto e di “una pacca sulla spalla” di chi può capirlo e aiutarlo a vivere meglio. Great Comebacks™ ci permette di ridare indietro un po’ di quel sostegno che abbiamo ricevuto.

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